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sab
1 |
dom
16 |
In occasione delle grandi feste, sia familiari che religiose, le ragazze e le donne musulmane del Marocco dipingono le loro mani e le piante dei piedi con l'hennè, una sostanza estratta da una pianta. Le decorazioni vengono in genere effettuate dalle donne adulte più esperte e vengono poi "fissate" con un liquido a base di succo d'arancia, che viene passato sui disegni quando sono asciutti e che li conserva per molti giorni. |
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dom
2 |
lun
17 |
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lun
3 |
mar
18 |
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mar
4 |
mer
19 |
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mer
5 |
gio
20 |
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gio
6 |
ven
21 |
shubun no hi | |||
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ven
7 |
sab
22 |
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La celebrazione
odierna onora la natività della Madre di Dio. Però il vero significato
e il fine di questo evento è l'incarnazione del Verbo. Maria nasce
e viene cresciuta per essere la Madre di Dio. |
natività
della beata
vergine maria |
sab
8 |
dom
23 |
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dom
9 |
lun
24 |
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lun
10 |
mar
25 |
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mar
11 |
mer
26 |
Celebra il primo giorno d'autunno, in coincidenza con l'equinozio. In questa occasione ciascuna famiglia ricorda i propri antenati, con riti e preghiere. |
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nome
di maria
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mer
12 |
gio
27 |
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gio
13 |
ven
28 |
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ven
14 |
sab
29 |
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keiro
no hi
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sab
15 |
dom
30 |
rosh
ha-shana capodanno ebraico |
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Così come si celebra la festa dei bambini (Kodomo no Hi), in Giappone ogni anno si festeggiano gli anziani, per sottolineare il rispetto dovuto alla saggezza e all'esperienza. Si celebrano feste familiari e pubbliche. |
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OM, o AUM, è la parola più sacra per gli indù, ed è il seme di tutti i mantra, o preghiere. Il "3" è la trinità degli dei della creazione, conservazione distruzione: l'"O" è il silenzio del contatto con Dio. |
È il capodanno ebraico, che si celebra il primo giorno del mese di Tishri. Le preghiere prescritte si riferiscono alla glorificazione di Dio come Creatore dell'universo, Giudice supremo di tutti gli uomini e Custode della pace. In questa occasione il suono dello shofar (corno d'ariete), assume un particolare significato di redenzione. Viene compiuto il rito della purificazione presso un corso d'acqua pronunciando la seguente invocazione: "Torna, Signore, ad avere pietà di noi e getta negli abissi del mare tutti i nostri peccati". Al tema della purificazione dai peccati è legata anche l'invocazione alla liberazione dai nemici. In tale occasione ci si scambia l'augurio di buon anno accompagnato dall'offerta di spicchi di mela intinti nel miele. Rosh ha-Shana viene chiamato anche "giorno del giudizio", "del ricordo" e "giorno dello shofar". |
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